Problemi di insonnia legati al fumo?

Lo smettere di fumare ti fa sentire stanco? La risposta corretta è “no”, se affronti il problema nel modo giusto. Se invece ricorri al metodo della forza di volontà  che ti porta a stringere i denti, a opporti e combattere per resistere al desiderio e alla tentazione di fumare ti sentirai triste ed esausto. Se, d’altra parte, usi un metodo che rende lo smettere facile o addirittura piacevole, allora non ti sentirai di certo stanco, anzi, sarai addirittura pieno di energie.

Il fumo ha vari effetti negativi sui livelli di energia, ragion per cui la risposta alla domanda “Fumare ti fa sentire stanco?”  è un clamoroso “sì”.

I fumatori hanno una capacità polmonare inferiore a quella dei non fumatori. Meno ossigeno nei polmoni significa meno ossigeno al cervello, ai muscoli e ad altre funzioni del fisico. Con il passare del tempo, questo può facilmente condurre ad affaticamento e ridotte funzioni polmonari.

Una delle principali cause del ricorrente affaticamento del fumatore sta nel fatto che il corpo non riceve sufficiente ossigeno per i danni causati dalle sigarette il cui fumo contiene varie tossine tra cui il catrame che, rimanendo attaccato ai polmoni, ne  ostacola il processo di pulizia. Quando organi come il cuore e il cervello non vengono sufficientemente ossigenati, ci sentiamo stanchi. L’ostruzione delle vie aeree polmonari causa una tosse persistente che deriva dall’incapacità dei polmoni di liberarsi del muco contenente “sporcizia”.

Fumare danneggia l’apparato respiratorio esponendolo all’anidride carbonica e al cianuro contenuto nel fumo delle sigarette. Gli alveoli polmonari perdono elasticità, cosa che può portare alla broncopneumopatia cronica ostruttiva o BPCO. Questa patologia causa dispnea, bronchite, respiro sibilante, etc e tutti questi fenomeni possono causare stanchezza.

Il fumo di tabacco ha vari effetti immediati sul funzionamento del cuore e il sistema circolatorio. Quando inizi a fumare, il battito cardiaco aumenta del 30% nei primi 10 minuti; questo affaticherà il muscolo cardiaco che dovrà battere più rapidamente per far giungere il sangue agli organi.

Diminuendo la capacità del sangue di ossigenarsi, a causa dell’assorbimento di monossido di carbonio quando si fuma, arriverà meno ossigeno ai nostri organi con la conseguente sensazione di stanchezza.

Tra i possibili problemi vi sono interruzioni del sonno, insonnia, russare e le apnee notturne.

Problemi di sonno associati al fumare sono da attribuirsi, principalmente, alla nicotina, che è l’ingrediente attivo nei prodotti che contengono tabacco. La nicotina è uno stimolante ma, come accade a chi fa uso eccessivo di caffè per tenersi sveglio, gli stimolanti che vengono usati regolarmente finiscono con il causare stanchezza e fatica, ovvero producono l’effetto opposto a quel che si vorrebbe.

I fumatori tendono ad avere un sonno frammentato, che porta all’insonnia; tendono ad impiegare più tempo ad addormentarsi (Latenza del sonno),godono meno di sonno profondo (Sonno ad onde lente), sono soggetti a maggiori interruzioni del sonno, e spesso lamentano una difficoltà sia nell’addormentarsi sia nel restare addormentati, anche se il fumare li fa sentire stanchi.

Il fumo può anche aumentare le probabilità e la severità sia del russare sia delle apnee notturne. Questo è probabilmente dovuto ai dannosi componenti chimici e inquinanti contenuti nel fumo di sigaretta – agenti irritanti che contribuiscono a gonfiare le vie aeree, specialmente i tessuti molli all’interno del naso e della gola. I danni ai polmoni possono causare altri problemi e diminuire, di notte, il livello di ossigeno.

A causa del gonfiarsi dei tessuti, cambia il flusso dell’aria e, durante il sonno, la risultate vibrazione causa il russare. Inoltre, è più probabile il collasso delle vie respiratorie che ha luogo nelle apnee notturne – condizione molto pericolosa e che causa vari danni.

Smettere di fumare – se fatto usando un metodo che rende il farlo facile e piacevole – lungi dal far sentire stanchi offre un gigantesco aumento di energia. Quindi, la risposta alle domande “Smettere di fumare mi farà sentire stanco?” Oppure “Abbandonare le sigarette ti fa sentire stanco” – la risposta è chiara: certamente no, purché si usi il metodo giusto.

Se usi il metodo corretto per smettere, in particolare uno che non necessiti l’assunzione di alcun medicamento e che si focalizzi sugli aspetti psicologici del perché si fuma – potrai uscirne felice non fumatore, pieno di energia e di entusiasmo per la vita.